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S.O.S. Familiari

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Molte famiglie hanno un congiunto che sta usando droghe e che rifiuta di lasciarsi aiutare in modo competente. Questa pagina contiene dei consigli utili per portare il proprio caro alla fatidica decisione di entrare in una struttura e risolvere il problema alla radice.

Cercare un supporto esterno
I rancori che spesso manifesta il tossicodipendente nei confronti della famiglia sono dovuti proprio al fatto che lui sta trasgredendo nei confronti di sè stesso e della famiglia. Per questo motivo anche solo una parola da parte di un familiare potrebbe accendere sensi di colpa e causare brutte reazioni. Il consiglio è di chiedere un aiuto esterno alla famiglia. Gli operatori del Narconon Astore sono sempre pronti per un colloquio a domicilio e sono indicati per portare il diretto interessato alla richiesta d'aiuto.

Fare la giusta pressione
E' importante ricordare che la famiglia ricopre un ruolo fondamentale e che deve sempre manifestare il suo disaccordo sullo stile di vita del tossicodipendente. Accettare frasi come "smetto quando voglio", "posso farcela da solo", "io non sono come gli altri" significa dare un tacito consenso a continuare con le droghe.

Il messaggio
Il messaggio dovrebbe essere più o meno questo: "Ti vogliamo bene, te ne abbiamo sempre voluto e te ne vorremo ancora, ma non siamo disposti a stare a guardare mentre distruggi la tua vita con le droghe". La famiglia su questo punto deve essere intransigente. Per uscire dalle droghe occorre seguire un programma di riabilitazione con il supporto di esperti del settore. Ed occorre farlo al più presto. D'altronde i giornali sono pieni di cronache relative alla tossicodipendenza.

Il piano B
Quando si cerca di spingere un tossicodipendente a prendere la decisione di lasciarsi aiutare bisogna essere sempre pronti ad un eventuale NO. In questo caso è importante mantenere una salda posizione e mettere la persona davanti ad un bivio, o entri in una struttura e inizi un programma di riabilitazione oppure quella è la porta. Non è facile essere duri in questo modo, ma il più delle volte il diretto interessato decide per farsi aiutare. D'altronde una persona che usa droghe non è in grado di sostenersi in modo autonomo.

Ogni caso è diverso, quindi, il consiglio è di rivolgersi ad un operatore Narconon chiamando il numero 800 18 94 33. Gli operatori hanno l'esperienza e l'addestramento per aiutarvi a convincere il vostro congiunto a lasciarsi aiutare ed iniziare velocemente la riabilitazione.

Un operatore è qui per aiutarti
CHIAMA SUBITO il n. 800 18 94 33